Incontro dei Consulenti del Lavoro con la Direzione Regionale del Lavoro Marche

 

I CONSULENTI DEL LAVORO INCONTRANO LA DIREZIONE DEL LAVORO.


Il 29 giugno 2010, alle ore 09,30, presso la Direzione Regionale del Lavoro per le Marche si è svolto il primo incontro a livello regionale, previsto dal Protocollo d'Intesa firmato in data 26 novembre 2009 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro.

All’importante summit, che segna una tappa importante tra le relazioni sul territorio tra i vertici Ordinistici Provinciali e Regionali ed i Dirigenti delle Direzioni Provinciali e Regionale del Lavoro, hanno preso parte:



Luigi FORMENTINI Direttore D.R.L. Marche
Giuseppina NATALI Direttore D.P.L. Ascoli Piceno
Roberto SABBATUCCI Direttore D.P.L. Pesaro Urbino
Pierluigi RAUSEI Direttore D.P.L. Macerata



Marco ASSENTI Coordinatore Consulta Regionale Consulenti del Lavoro Regione Marche e Presidente CPO C.d.L. Ascoli Piceno
Roberto DI IULIO Presidente CPO C.d.L. Ancona
Riccardo RUSSO Presidente CPO C.d.L. Macerata

Hanno inoltre partecipato: Simonetta Di Biase, Responsabile S.I.L. DPL- Ancona, Sabrina Pietrini e Angela Cirulli della DRL Marche.


Nella seduta sono stati esaminate problematiche di comune interesse, per le quali sono state prospettate alcune soluzioni. Ad esempio per l’invio del verbale di primo-accesso ispettivo sono state evidenziate delle difficoltà riferite sia alla mancanza di un numero adeguato di attrezzature informatiche (scanner) sia all'impossibilità per le DD.PP.L. di gestire l'invio dei suddetti verbali con Posta Elettronica certificata, poiché unica per ogni D.P.L. e il cui accesso per motivi di sicurezza e riservatezza dei dati non può che essere riservato solo ad alcuni funzionari.
I Direttori delle DD.PP.L. hanno puntualizzato di essere in grado fin da ora di ricevere comunicazioni tramite PEC dei Consulenti del Lavoro e di distribuirle agli ispettori interessati; per quanto riguarda, invece, l’inoltro, le DD.PP.L. potranno impegnarsi a trasmettere, tramite PEC, limitatamente gli atti a valenza legale per i quali è necessario conoscere la data certa di ricezione.
Quali possibili soluzioni alle difficoltà operative innanzi evidenziate in merito all'invio dei verbali di primo accesso, si propone di utilizzare la posta elettronica ordinaria e istituzionale dei singoli ispettori verso la PEC dei Consulenti del Lavoro e di verificare la possibilità di poter utilizzare scanner in comodo d'uso gratuito; vengono altresì proposti degli incontri formativi congiunti sul corretto utilizzo della PEC.
Le DD.PP.L. si sono dichiarate disponibili a trasmettere agli Ordini competenti le e-mail istituzionali degli Ispettori del Lavoro e al contempo gli Ordini trasmetteranno l'elenco degli indirizzi di PEC dei loro iscritti.
È stato poi evidenziato il malfunzionamento del sistema informatico CO-Marche, poiché si sono verificati sia dei problemi di aggiornamento in tempo reale delle comunicazioni di assunzione con effetti in ordine all'emissione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale che di visualizzazione dei dati. In merito è stata contattata la Responsabile del sistema informatico CO-Marche la quale ha comunicato che stanno lavorando per il perfezionamento del sistema al fine di risolvere gli inconvenienti verificatesi e consentire l'accesso a tutti gli organi impegnati nell'attività di controllo, con presumibile soluzione di tali problemi verso la fine di quest’anno compatibilmente con la emanazione di norme in corso di emanazione. Sono stati posti all'attenzione dei presenti anche casi di falsificazione dei modelli Uni-Lav.
Si è poi proceduto all'esame dell'art. 3 del citato Protocollo d'Intesa, riguardante il contrasto dell'abusivismo professionale, concordando di affrontare la questione con la massima attenzione. Le DD.PP.L. in caso di esercizio abusivo della professione comunicheranno i nominativi al competente Ordine Provinciale dei Consulenti, oltre agli adempimenti di competenza (notizia di reato). Ferma restando l'attenzione degli organi di vigilanza nelle varie fasi ispettive sulla questione trattata, il Consulenti hanno avanzato la proposta di programmare una campagna mirata sul contrasto all'abusivismo professionale e il fenomeno dei CED da condurre tramite l'incrocio delle banche dati fornite dagli Ordini dei Consulenti e quelle delle CCIAA sui CED attivi.
Inoltre al fine di rinnovare l'archivio delle DD.PP.L. dei professionisti (Commercialisti, Avvocati...) che svolgono anche attività di consulenza del lavoro è stato proposto l'invio da parte delle stesse DD.PP.L. ai relativi Consigli degli Ordini suddetti di una richiesta di conferma o notizia del’esercizio della suddetta attività.
Il resoconto verbale dell’incontro sarà sottoposto all’attenzione della Direzione Generale delle attività Ispettive.


IL PRESIDENTE

Marco Assenti
 

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