All'Ordine provinciale
sono iscritti oltre 250 consulenti del lavoro e più di 100
praticanti. Si stima che quasi un 20% dei 151.000 lavoratori (rilev.
CCIAA media 99) occupati nelle 40.000 aziende della Provincia
vengano amministrati da Consulenti del Lavoro. Il buon numero
di consulenti e praticanti e l'oculata gestione degli sponsor
hanno consentito al Consiglio Provinciale di sviluppare e
programmare numerose attività formative. L'impegno e la grande
voglia di operare dimostrata dal rinnovato Consiglio hanno
permesso di attuare con entusiasmo attività di supporto e
servizio a colleghi e praticanti.
L'informazione
Avvalendosi di moderne attrezzature informatiche, si è dato vita
ad un sistema di informazione in tempo reale sulle principali
novità, realizzato con l'invio di circolari a mezzo posta
elettronica. Lo stesso canale è stato utilizzato per fornire ai
colleghi una serie di programmi e moduli elettronici sviluppati
dallo stesso Consiglio su materie di interesse generale, quali
ad esempio il prontuario delle Tariffe Professionali, la
gestione delle collaborazioni coordinate e continuative,
modulistica per l'assunzione degli apprendisti in Excel, lo
sviluppo dei contributi e dei minimali (in anticipo rispetto
alla pubblicazione INPS), la fornitura di contratti collettivi
regionali, le relazioni dei convegni, l'invio elettronico delle
principali comunicazioni degli Enti e Istituti Provinciali giunte
all'Ordine, ecc.
Per favorire la "cultura informatica" il Consiglio ha promosso e
coorganizzato diverse iniziative tra cui il Corso presso la
CCIAA per la firma digitale, ed il corso di 1° livello con la
Società Visura per l'introduzione e l'utilizzo negli Studi delle
banche dati della CCIAA, con notevole risparmio di tempo e
soddisfazione del cliente. In quest'ottica di capillare
diffusione delle principali cognizioni informatiche, il
Consiglio ha preventivamente censito tutti gli studi, accertando
il loro grado di interesse a frequentare corsi specifici.
Successivamente è stata stipulata una convenzione con una scuola
specializzata ed entro la fine dell'anno corrente inizieranno i
primi corsi informatici per consulenti.
I praticanti e la loro formazione professionale
II Consiglio Provinciale si è dimostrato negli ultimi anni
particolarmente sensibile alla formazione professionale dei
praticanti istituendo presso la sede dell'Ordine uno sportello
informativo attivo curato da colleghi consiglieri per
informazioni sulle modalità di svolgimento e su problematiche
riguardanti il praticantato.
La verifica sulla preparazione dei praticanti avviene con prove
scritte annuali, attentamente valutate e convalidate dal
consigliere delegato, impegnato anche come docente nei corsi di
formazione professionale FSE per "amministrazione del
personale", i quali costituiscono nella nostra provincia un
ottimo vivaio per la formazione di giovani leve che vogliono
intraprendere la professione di Consulente del Lavoro.
Ottima la collaborazione tra il Consiglio Provinciale di Ascoli
Piceno ed il Consiglio Provinciale di Macerata con cui ogni anno
viene organizzato per le due province il corso propedeutico
all'abilitazione professionale per praticanti Consulenti del
Lavoro nella prestigiosa sede dell'Università degli Studi di
Macerata ed a cui partecipano come docenti colleghi Consulenti
del Lavoro ed altrettanto autorevoli professionisti, funzionari
di enti pubblici e docenti universitari.
Convegnistica e rapporti con Enti ed Istituti
I convegni organizzati negli ultimi anni sono stati numerosi. Ai
cinque, sei convegni di studio annuali, vanno aggiunte giornate
a tema organizzate con Enti ed Istituti verso i quali il
Consiglio ha sviluppato canali accreditati di collaborazione. Le
principali novità, dal DM telematico alla riforma INAIL, dalle
norme sui disabili a quelle dei congedi parentali, sono state
tutte oggetto di seminari con gli Enti interessati. Anche il
canale dei Masters a pagamento organizzati con primarie società
nazionali specializzate nel settore lavoro è stato percorso
negli ultimi due anni con ottimi risultati.
Con la sede provinciale INPS da diversi anni è stato siglato il
protocollo di intesa indirizzato soprattutto alla difesa della
professione dall'abusivismo.
La collaborazione con i Dottori e Ragionieri Commercialisti, con
i quali sono state congiuntamente organizzate diverse giornate
di studio in materia fiscale, ha dato ottimi risultati in
termini di partecipazione e reciproca stima.
Di concerto con l'Ansel (la società partecipata dall'ANCL e
Selecta) il Consiglio ha poi favorito in provincia la
realizzazione di corsi per la selezione del personale che ha
visto la partecipazione di consulenti di tutta Italia
Maquillage
Entro fine anno il saranno predisposte le nuove card magnetiche
in sostituzione dei vecchi tesserini nonché eleganti timbri in
ottone. In corso di realizzazione anche gli attestati di
iscrizione all'Ordine.
Attività esterne
Azioni di critica costruttiva, di protesta, e di
sensibilizzazione sono state avanzate nei confronti di enti,
ministeri e vertici della categoria su argomenti di particolare
interesse (D.N.A. INAIL - modelli RED INPS - addizionali
comunali ANCIT, ecc. ) in collaborazione con consiglieri del CNO,
dirigenti nazionali ANCL e colleghi di tutta Italia.
Sito Internet
Un Consiglio così orientato all'informatica non poteva non
realizzare un “piacevole” sito Internet preceduto da una
“campagna formativa” con cui offrire ai colleghi gli strumenti
per il pieno utilizzo dei servizi Internet.
La finalità del sito è di mettere a disposizione, in forma
sistematica, circolari, regolamenti, normative, codice
deontologico, il prelievo di modulistica varia, dalle iscrizioni
dei praticanti a quelle dei consulenti. E' possibile "scaricare"
utili programmi per uso professionale, verificare l’elenco degli
iscritti all'Ordine, consultare tutti gli eventi, prelevando
l'eventuale materiale, con la possibilità di prenotarsi
direttamente per i convegni.
LA CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ PROFESSIONALE
Grande spinta all'incremento delle attività formative è giunta
dall'approvazione del nuovo regolamento sulla Certificazione di
Qualità professionale. Il Consiglio, che è stato tra i primi in
Italia a fare decollare la regolamentazione, crede nella
validità dell'iniziativa, poiché in termini di risultato ha
ottenuto una maggiore partecipazione alle giornate di studio
rispetto alla media degli anni precedenti. Oltretutto, il folto
numero di partecipanti, ha acceso l'interesse degli "sponsor"
consentendo di assicurare maggiori risorse economiche da
destinarsi ad attività formative.
Se la certificazione di qualità, che certo non può né pretende
di misurare le doti e capacità individuali di ognuno, servirà a
stimolare una maggior partecipazione alle giornate di studio,
quantomeno avrà conseguito l'obiettivo di migliorare la
formazione professionale dei colleghi.
ASSOCIAZIONI DATORILI E SINDACATI
Nei rapporti con talune associazioni datorili il Consiglio ha
privilegiato la partecipazione competente, attiva e diretta
all’interno delle commissioni preposte, piuttosto che quella di
“spettatore passivo” (Ente bilaterale del terziario -
Confcommercio)
Rapporti di reciproca stima e collaborazione sono intrattenuti
poi con buona parte delle associazioni datorili e sindacali. |